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Digital continuity: il nuovo obiettivo del welfare aziendale

immagine blu cibernetica su Digital continuity

Ogni azienda investe nella continuità operativa. Protegge infrastrutture, dati, processi, competenze. Eppure esiste ancora un punto cieco che, prima o poi, riguarda qualsiasi organizzazione: cosa accade al patrimonio digitale delle persone quando queste non possono più gestirlo?

La risposta, fino a oggi, è stata spesso il silenzio.

È proprio da questa consapevolezza che nasce la nuova partnership tra Zephorum e Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, attraverso la quale gli associati possono accedere in convenzione al servizio Coffer, la soluzione sviluppata da Zephorum per la gestione dell'eredità digitale e della continuità dei dati personali e professionali. La convenzione riconosce questo tema non solo come un'esigenza individuale, ma anche come un elemento di tutela per imprese, collaboratori e stakeholder.

Dal welfare tradizionale al welfare digitale

Negli ultimi anni il welfare aziendale ha ampliato progressivamente il proprio significato.

Dalla sanità integrativa al supporto psicologico, dalla formazione alla conciliazione vita-lavoro, le aziende hanno iniziato a prendersi cura delle persone in modo sempre più completo.

Oggi, però, la nostra identità non termina più nei confini del mondo fisico.

Email professionali, cloud, archivi condivisi, profili social, documenti riservati, credenziali, contenuti creativi, relazioni digitali: una parte sempre più rilevante della nostra vita – e del valore che produciamo – esiste esclusivamente online.

Ignorare questo patrimonio significa lasciare scoperto un nuovo ambito di rischio.

Per questo la digital continuity non rappresenta soltanto un tema tecnologico, ma una naturale evoluzione del concetto stesso di welfare.

La continuità digitale è anche continuità aziendale

Quando una persona viene improvvisamente a mancare o perde la capacità di gestire i propri strumenti digitali, le conseguenze non riguardano esclusivamente la famiglia.

Anche l'organizzazione può trovarsi ad affrontare criticità importanti:

 

  • informazioni che diventano irraggiungibili;
  • dati sensibili non più gestibili correttamente;
  • rischi reputazionali;
  • problematiche di compliance;
  • interruzioni operative;
  • difficoltà nel garantire una corretta governance degli asset digitali.

Parlare di digital continuity significa quindi affrontare un tema di resilienza organizzativa. Questo sistema completa le policy di cybersecurity o i sistemi di backup, introducendo una prospettiva finora poco considerata: quella della continuità della persona digitale.

Un nuovo benefit che tutela persone e imprese

La convenzione con Confcommercio rappresenta un segnale importante perché introduce un paradigma nuovo.

La protezione dell'eredità digitale non viene più vista come una questione esclusivamente privata, ma come un beneficio che può essere messo a disposizione dei collaboratori all'interno delle politiche di welfare aziendale.

Un approccio che produce valore su più livelli:

 

  • tutela la persona e i suoi familiari;
  • protegge il patrimonio informativo aziendale;
  • rafforza la cultura della sicurezza;
  • contribuisce all'employer branding dimostrando attenzione verso temi innovativi e ad alto impatto sociale.

La stessa convenzione evidenzia inoltre come il servizio possa essere inquadrato tra i benefit di welfare previsti dall'Art. 51 del TUIR, ampliando le possibilità di adozione da parte delle imprese.

La tecnologia deve prendersi cura anche del futuro

Per anni abbiamo parlato di trasformazione digitale concentrandoci sull'efficienza.

Oggi dobbiamo iniziare a parlare anche di responsabilità digitale.

Ogni innovazione crea nuovi diritti, nuovi doveri e nuove forme di protezione.

La continuità digitale è una di queste.

Non riguarda soltanto ciò che lasciamo online, ma il modo in cui scegliamo di prendercene cura, proteggendo contemporaneamente le persone, le famiglie e le organizzazioni di cui facciamo parte.

La partnership tra Zephorum e Confcommercio va esattamente in questa direzione: contribuire a diffondere una cultura della prevenzione digitale che affianchi cybersecurity, privacy e governance, trasformando un tema ancora poco conosciuto in una leva concreta di innovazione e welfare.

Perché il futuro del welfare aziendale riguarda anche la tutela della loro identità digitale, della memoria che costruiscono ogni giorno e della continuità di ciò che, grazie alla tecnologia, continuerà a esistere anche domani.

Scopri la partnership su: https://www.confcommerciomilano.it/it/impresa_persona/convenzioni/convenzioni/Servizi-informatici-e-soluzioni-web/Zephorum/index.html

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